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Opera sul Lago per le Stagioni russe

Nell'ambito del progetto "Stagioni Russe 2018" e sotto il patrocinio del Ministero della Cultura Russa, un  appuntamento da non perdere con il "Festival dell’arte russa sui laghi" e il basso Askar Abdrazakov.
Domenica 21 ottobre alle 19 il Concerto d’Opera sul Lago di Como, nello storico Teatro Sociale di Como. Sul palcoscenico del Sociale, inaugurato nel 1813, e che ospitò Niccolò Paganini, Franz Liszt e Giuditta Pasta, si esibirà nel grande concerto "Le migliori arie e romanze" una vera e propria star della scena lirica, il solista del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, Askar Abdrazakov, prima voce maschile ad aggiudicarsi il prestigioso premio “Maria Callas” ad Atene nel 1995.
Lunedì 22 il “Festival dell’arte russa sui laghi” passerà dal Lario al Ceresio, da Como a Lugano, Vico Morcote.  All’Hotel Swiss Diamond si terrà dalle 18.30 “Romanzi serali sul Lago di Lugano” con il “Concerto di gala” dei solisti del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, il basso Askar Abdrazakov e il mezzosoprano Julia Gertseva, accompagnati dal pianista del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo Anatoly Kuznetsov. Seguirà una cena di gala.
 
“Il 2018 in Italia è stato l’anno dedicato alla cultura russa – spiega Angelina Malerba, direttrice dell’evento -  “Stagioni russe” è il festival globale della cultura russa, la prima edizione si è svolta nel 2017 in Giappone. Como rientra tra le quaranta città italiane che hanno accolto concerti, balletti, film, mostre rappresentazioni e incontri in un progetto che coinvolgerà complessivamente circa 3 milioni di spettatori.
Con il "Festival dell’arte russa sui laghi" abbiamo coinvolto anche Lugano con l’obiettivo di avvicinare il pubblico all’arte russa, partorita nei templi come i teatri Bolshoj, Mariinskij e Aleksandrinskij. Sul Lago di Como e sul Lago di Lugano le comunità russe sono ormai da anni in crescendo e molto ben integrate. Abbiamo così pensato di portare a Como e in un luogo di culto per la cultura e l’arte, come il Teatro Sociale, un evento di alto livello, come l’esibizione del basso Askar Abdrazakov, voce incredibile del panorama lirico internazionale. A Lugano sarà un evento più raccolto, allo Swiss Daimond, seguito da una cena. Un connubio tra musica e convivialità, sempre nel segno della cultura russa.

“Il nostro obiettivo – spiega Michele Malerba, presidente del comitato di sostegno al Festival – è presentare un’edizione 2019 del  "Festival dell’arte russa sui laghi" che presenti dieci eventi tra il Lago di Como, il Lago di Lugano e il Lago Maggiore, all’insegna della cultura e delle tradizioni russe, dall’arte alla musica, dalla buona cucina alle scienze”.
 
Informazioni e biglietti
Per il concerto di Abdrazakov al Teatro Sociale
Biglietto interro 50 euro, ridotti 20 euro 10 euro
http://www.teatrosocialecomo.it/events/event/festival-russo-sui-laghi/
 
Per la serata a Lugano, Vico Morcote, hotel Swiss Diamond
info e prenotazioni +41 77 998.88.53


http://www.festivalrussosuilaghi.com/



Il basso Askar Abdrazakov


Venerdì interpreterà don Basiglio nel Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini nella sua San Pietroburgo. Da anni il basso Askar Abdrazakov è una delle principali voci del Teatro Mariinsky. Per l’artista originario di Ufa, città di un milione di abitanti e capitale della Repubblica del Baškortostan (o Baschiria) nel distretto federale del Volga parlano i numerosi riconoscimenti internazionali ottenuti fin dall’inizio di una sfavillante carriera. Vincitore del premio All-Union Mikhail Glinka Competition, del premio Visti di Unisa Transnet a Pretoria, del Fyodor Chaliapin di Kazan, del Concorso Internazionale Maria Callas ad Atene e del Premio Internazionale Sergei Rachmaninoff.
Discendente della famiglia dei Principi Yenikeyev, Askar ha respirato l’arte fin da bambino, tra la madre e il padre attore e fondatore del Film Studio della Baschiria. Ha iniziato recitando in diverse pellicole del padre. La sua città d’origine, Ufa è un fervente polo culturale, basti dire che è proprio a Ufa che hanno iniziato le loro carriere il celebre ballerino e coreografo Rudolf Nueryev e Fyodor Chaliapin, considerato il più celebre basso della prima metà del XX secolo. Sempre a Ufa è nato il violinista e direttore d’orchestra russo, Vladimir Spivakov.
Dopo la laurea nel Conservatorio statale della città ha intrapreso studi post-laurea al Conservatorio di Mosca, iniziando a collezionare, già da studente una serie di riconoscimenti internazionali.
Nel 1994 è già una delle star alla Messa di Gloria di Puccini alla Sala Grande del Conservatorio di Mosca. Più tardi esordirà al Teatro Bolshoi di Mosca, interpretando Don Basilio nel Barbiere, uno dei suoi cavalli di battaglia. Negli anni ha girato i maggiori teatri del mondo dallo stesso Bolshoi al Mariinsky, passando per il Metropolitan Opera di New York, l'Opera di Washington, la Scala di Milano e ancora il Liceu Opera Barcelona, ​​la NHK Hall di Tokyo, il Teatro Colón di Buenos Aires , Il Teatro Real di Madrid, il Théâtre du Châtelet di Parigi, la Bayerische Staatsoper, la Deutsche Oper di Berlino, la Staatsoper di Berlino, la Staatsoper di Amburgo, la Megaron Hall di Atene, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Comunale di Firenze e il Teatro Regio e il Teatro Massimo di Torino e ora il Teatro Sociale di Como.
Tra i direttori d’orchestra con cui il cantante ha lavorato ci sono Valery Gergiev, Mstislav Rostropovich, Claudio Abbado, Pierre Boulez, Michel Plasson, Plácido Domingo, Marcello Viotti e Bruno Bartolett. Tra i suoi partner di scena figurano Anna Netrebko, Plácido Domingo, José Carreras, Mirella Freni, Ferruccio Furlanetto e Dmitri Hvorostovsky. Askar Abdrazakov ha un vasto repertorio che comprende i ruoli di Boris, Attila, Filippo II nel Don Carlo, Zaccaria del Nabucco, Banco di Macbeth ), Fiesco, Don Chisciotte, Mfistofele del Fauste tanti altri.
 
Il mezzosoprano Julia Gertseva 
 
Nata a San Pietroburgo la capitale culturale della Russia, in una famiglia appassionata dell’arte, della musica, dei libri e della cultura (la madre è una musicista professionista), Julia Gertseva ha iniziato a studiare musica sin da bambina raggiungendo la laurea in Direzione corale, insegnamento del pianoforte e solfeggio. A 18 anni è entrata nel Conservatorio Rimsky-Korsakov per studiare canto e si è laureata con il massimo dei voti.
Dopo gli esordi al Teatro Musorgskij, nel 2002 ha debuttato alla Fenice di Venezia con il ruolo di Varvara nell´opera Katja Kabanova di Janáček e nel ruolo di Sonietka nella Lady Macbeth di Mtsensk di Šostakovič con l´Orchestra dell´Accademia di Santa Cecilia diretta dal maestro Rostropovič, nonché marito della famosa cantante lirica Galina Vishnevskaia. Si è esibita in Un ballo in maschera di Verdi alla Deutsche Oper di Berlino, in Cavalleria Rusticana di Mascagni a Cape Town, in La Pulzella di Orléans di Čajkovskj a Palermo. Ha calcato il palcoscenico del Bellini di Catania, del Comunale di Bologna, della Scala di Milano e del Concertgebouw di Amsterdam. Nella sua carriera lirica ha interpretato i ruoli principali del repertorio mezzosopranile, tra cui Carmen, Dalila, Amneris, Eboli, Charlotte, Santuzza, Venus e molti altri salendo sui più prestigiosi palcoscenici del mondo e collaborando con grandi interpreti e con i maggiori direttori d’orchestra del calibro di Zubin Mehta. Ha cantato Susuki al Festival Chorégies d´Orange, Preziosilla ne La forza del destino a Firenze e Eboli in Don Carlo a Tel Aviv (entrambe dirette da Zubin Mehta), Dalila in Samson et Dalila a Bologna e a Santander diretta da Eliahu Inbal, Tigrana in Edgar di Puccini e Pauline nella Dama di Picche di Čajkovskj al Regio di Torino. Ha inoltre cantato Carmen alla Scala di Milano, alla Staatsoper di Amburgo, alla Semperoper di Dresda, al Teatro Regio di Torino, a Tokyo e a Firenze sempre diretta da Zubin Mehta. Julia si è pure esibita ad Anversa, Copenaghen ha cantato Marina in Boris Godunov al Teatro Real di Madrid, il Requiem di Verdi con la Filarmonica di Oslo e Ulrica in Un Ballo in Maschera al Teatro Regio di Parma. Ama la lettura, visitare i musei, conoscere la storia dei luoghi e praticare anche qualche sport. Pubblico e critica l’apprezzano per la sua voce potente e timbrica, la bellissima presenza scenica e il suo talento drammatico.
 
 
Anatoly Kuznetsov pianista
 
Anatoly Kuznetsov è nato ad Arkhangelsk (Arcangelo) sulle rive della Dvina settentrionale, presso il suo sbocco nel Mar Bianco nel nord della Russia europea. Anatoly si è laureato presso la succursale di Petrozavodsk del Conservatorio di Stato di San Pietroburgo. Ha lavorato come accompagnatore vocale per lo stesso Conservatorio, al teatro musicale statale di Petrozavodsk, nella compagnia di opera da camera di San Pietroburgo e al teatro Mikhailovsky.
E’ uno dei più stimati accompagnatori della Mariinsky Academy of Young Singers. Ha preso parte a corsi di perfezionamento tenuti da eccezionali cantanti d'opera come Vladimir Atlantov, Elena Obraztsova, Fedora Barbieri, Teresa Berganza, Renata Scotto, Galina Vishnevskaya e Joan Sutherland.
Esegue concerti con cantanti nelle sedi di San Pietroburgo, Mosca e altre città russe e da diversi anni anche all'estero. Si è esibito in Polonia, negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, Francia, Finlandia, Italia, Portogallo, Estonia e in Svizzera.
Pianista accompagnatore ufficiale al Festival d'Aix-en-Provence (Francia), ma anche in Lussemburgo e al Théâtre du Châtelet (Francia), nonché per le esibizioni della London Symphony Orchestra.
A partire dal 2006, è apparso insieme a People's Artist dell'Urss Elena Obraztsova sia in Russia sia all'estero. In carriera ha ottenuto diversi riconoscimenti tra i quali il Concorso Internazionale Rimsky-Korsakov, il Concorso Pavel Lisitsian, il Concorso Internazionale Elena Obraztsova (negli anni 2003, 2006, 2007) e il Concorso Internazionale Stanisław Moniuszko di Varsavia.