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La Graziella: icona di stile

Molti oggetti sono icone di stile o d'innovazione che non passano mai del tutto di moda e che continuano ad essere ispirazione del contemporaneo. Uno di questi oggetti è sicuramente la “Graziella” bicicletta pieghevole simbolo di anni felici e spensierati, ma anche della grande laboriosità e duttilità della Brianza. Sì, perché la “Graziella” è nata dall’ ingegno di Rinaldo Donzelli di Mariano Comense. Per ricordare la grande flessibilità di questa intelligenza, tipico esempio brianzolo del saper fare, è stato presentato in Regione Lombardia l’articolato progetto “Rinaldo Donzelli: il Design Made in Italy” in mostra. Il marianese che inventò la Graziella è stato infatti un artista a 360 gradi, grafico geniale, politico locale, amico fidato di Bruno Munari; Donzelli aveva a cuore la produttività italiana, tanto da essere nel 1956 tra i soci fondatori dell'Associazione per il Disegno Industriale. La figura di questo uomo è tale che per raccontarla serve un progetto importante, che si snoda tra passato, presente e futuro, curato dalla figlia Elena e dall’architetto Alessia Galimberti con il supporto del Comune di Mariano, parte attiva dell’iniziativa con l’intento del sindaco Giovanni Marchisio di
«Celebrare l’anima brianzola che ancora una volta si distingue per il saper e voler fare. Non a caso questo progetto ha avuto il patrocinio di Regione Lombardia, che l’ha anche voluto presentare ufficialmente e istituzionalmente a Palazzo Pirelli». A tenere gli onori di casa Fabrizio Sala, vice presidente di Regione Lombardia: «La famosa bicicletta Graziella, nata proprio a Mariano Comense, guarda al futuro con un bando dedicato ai nostri architetti che lanceranno le idee per la bicicletta del domani! Valorizziamo le tradizioni che ci hanno fatto grandi. I prossimi appuntamenti da non perdere sono per domenica 28 ottobre con il Raduno Graziella e il 1 dicembre con la mostra dedicata al maestro in Villa Sormani». «La 'Graziella' - ha commentato ancora Sala - evoca la bellezza dei momenti dell'infanzia e dell'adolescenza, è un oggetto di alto design, attualissimo anche ora, e rappresenta una delle icone del 'boom economico' italiano degli Anni Sessanta». «La capacità di inventare, la creatività - ha chiosato il vicepresidente Sala – è nel Dna degli imprenditori lombardi: nella nostra regione su 10 milioni di abitanti contiamo più di 800.000 imprese di piccole e medie dimensioni che, proprio per questo, sono molto agili nell'adeguarsi ai mutamenti del mercato mantenendo alta la loro competitività». Tre i punti focali del progetto dunque un Graziella Day, biciclettata in calendario il 28 ottobre, una mostra retrospettiva che inaugurerà il 1° dicembre a Villa Sormani e il concorso per architetti emergenti per ridisegnare la bicicletta del futuro, promosso da Adi, l'Associazione per il disegno industriale che ha tra i fondatori proprio Donzelli. Chissà se emergerà qualcuno in grado di eguagliare la mitica Graziella inventata negli anni 60 da Donzelli per Bottecchia e pubblicizzata dalla bellissima Brigitte Bardot che divenne uno status symbol della gioventù benestante. Nella pubblicità veniva chiamata la “Roll Royce di Brigitte Bardot”, a sottolinearne la robustezza e la cura estetica. Non aveva canna orizzontale, ma una cerniera centrale, piccole ruote, sella e manubrio smontabili. Chiusa misurava 75x60x30 centimetri e pesava 16 chilogrammi. Negli anni 70 subì un restyling che ne incrementò il diametro delle ruote (20 pollici) e vennero aggiunti i portapacchi in tinta. Fu reinventata da Carnielli e un artigiano tedesco ne creò un modello unico interamente placato oro 24 carati, oggi conservato alla Bottecchia Cicli. Prodotta fino agli anni Ottanta, i modelli originali sono oggetto cult per i collezionisti.

Chi è Rinaldo Donzelli?

Rinaldo Donzelli nasce a Mariano Comense in provincia di Como. Fin da piccolo manifesta un precoce talento per il disegno e la pittura. Avviato alla professione di falegname, diventa ben presto intagliatore con la grande passione per la pittura. Prenderanno così forma gli apprezzati paesaggi, disegni con episodi di vita quotidiana e ritratti. Nel 1943 conosce Bruno Munari con cui stringe un'amicizia e una fruttuosa collaborazione che durerà tutta la vita. Donzelli apre il suo primo studio di pubblicità e nel 1947 è tra i curatori della ‘I Mostra della Carrozzeria Italiana’. Proprio il settore motociclistico si rivelerà il suo ambiente d'elezione, che gli permetterà di esprimere il suo estro creativo: collaborerà infatti con la Gilera, Moto Guzzi, per la Bianchi e per la Carnielli, per cui disegnerà la Graziella, la celebre bicicletta pieghevole lanciata all'epoca come la Rolls Royce di Brigitte Bardot e che è oggi annoverata tra gli oggetti culto del designer italiano. Nel 1956 è tra i soci fondatori dell'ADI (Associazione per il Disegno Industriale). Passato presente futuro Domenica 28 ottobre si realizza il “Graziella Day” con una ciclopedalata non competitiva all'interno del Parco di Monza, partendo dal Comune di Mariano Comense in sella ad una storica Graziella, per omaggiare gli oltre cinquant’anni della bici che è stata uno status symbol per l’Italia. Un raduno, un evento, a metà tra sport e cultura. Sabato 1 dicembre: Retrospettiva a Villa Sormani a Mariano, che ospiterà alcune opere iconiche del poliedrico genio creativo marianese. Ritratti, progetti, studi grafici e industriali per ricordare o scoprire le innumerevoli applicazioni dell’intelligenza made in Brianza. Prenderà il via in Concorso, rivolto ad architetti emergenti per ridisegnare la bicicletta del futuro, iniziativa promossa da Adi, l'Associazione per il disegno industriale, con il Comune di Mariano Comense.